aak - Nov 20 - Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Un Natale da ricordare

Sabato 16 Dicembre i bambini della classe quarta e delle classi quinte della Scuola Primaria "S. Pertini" di Piediripa sono stati protagonisti, all'interno del reparto di Pediatria dell'Ospedale di Macerata, di un progetto volto a sensibilizzare il delicato tema della malattia e della disabilità, oltre che di promozione dell'educazione alla salute. 

In un primo incontro a scuola, con le psicologhe cliniche Emanuela Monachesi e Katia Vergari, gli alunni hanno affrontato l'aspetto della differenza tra il "curare" e il "prendersi cura", della eventualità di "ammalarsi", ma anche della possibilità di farcela e di "guarire". E' stato importante far veicolare ai bambini, per i quali non sempre è facile esprimere e comprendere le proprie emozioni, questo messaggio: essere fiduciosi che, a fronte di un momento difficile da superare, come quello che si può sperimentare nella malattia, vi è la speranza che tutto possa risolversi. Se poi in tutto questo ci sono il supporto, la vicinanza e la capacità di ascolto di chi ci vuole bene, l'ostacolo risulta ancora più facile da oltrepassare.

Successivamente a questa fase di riflessione - dialogo, gli alunni si sono dedicati ad un'attività laboratoriale con le operatrici Michela Torresi e Selena Marcantoni dell'associazione " Ca' di luna" di Recanati. Hanno con grande dedizione creato del mandala sensoriali, da donare ai bambini ricoverati nel reparto pediatrico di Macerata. Perchè proprio un mandala? La sua realizzazione è influenzata dal nostro mondo interiore e dallo stato d'animo del momento. Di solito i mandala si colorano partendo dal centro e procedendo verso l'esterno; in questo modo ci incoraggiano ad una maggiore apertura verso gli altri, attivando la concentrazione, migliorando la capacità di attenzione, la creatività e la memoria. Senza dimenticare che colorare i mandala è davvero rilassante! Si è così dato vita a dei lavori davvero originali, espressione della creatività di ciascun bambino, utilizzando materiali naturali (legumi, cereali, fiori essiccati, semi di vario genere...) e un materiale artificiale, l'"intruso", che nel contatto sensoriale deve essere individuato da chi lo sfiora, bendato.

E' stato infine emozionante per i bambini, le insegnanti, gli operatori del reparto e i genitori condividere insieme questa significativa esperienza; i sorrisi, i canti e le risa dei più piccoli hanno rallegrato un freddo pomeriggio di Dicembre e riscaldato i cuori!